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Protocollo per l’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali

Protocollo per l’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali

a.s. 2016/2017

 

Insegnare vuol dire lasciare un segno ed un’impronta inndimenticabile.
Il segno che resta non ha la base del sapere,non coincide con didattica e spiegazioni.
Indimenticabile è lo stile del docente che ha con il sapere che trasmette”

 

“Dimmi e io dimentico
Mostrami e io ricordo
Coinvolgimi e io comprendo” (Confucio)

 

Se non riesco ad imparare nel modo in cui insegni, potresti insegnare nel modo in cui imparo?
(Harry Chasty)

 

PREMESSA

 

L’adozione del Protocollo per l’inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali, nasce dall’esigenza di potenziare la cultura dell’inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità di ogni alunno che, con continuità o per determinati periodi, manifesta bisogni educativi speciali.

Includere gli alunni con Bisogni Educativi Speciali, significa fare in modo che essi siano parte integrante del contesto scolastico, sociale, culturale, alla pari degli altri alunni, insieme agli altri alunni, senza alcuna discriminazione; significa assicurare a tutti il diritto allo studio e al successo scolastico e formativo.

 

In tale prospettiva, è necessario da parte della scuola non solo un impegno forte di conoscenza e di valorizzazione della realtà personale, umana, sociale e familiare degli alunni con Bisogni Educativi Speciali ma anche e soprattutto un impegno di sviluppo della loro formazione attraverso la realizzazione di un’organizzazione educativa e didattica personalizzata, sia negli obiettivi sia nei percorsi formativi che nelle strategie didattiche.

 

Al fine dell’inclusione scolastica e sociale degli alunni con Bisogni Educativi Speciali, il Collegio Docenti dell’I.C. Don Bosco intende raggiungere le seguenti finalità:

  • favorire l’accoglienza, l’integrazione e l’inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali;

  • progettare percorsi comuni di individualizzazione o personalizzazione che fanno coesistere socializzazione ed apprendimento;

  • centrare l’intervento sulla classe in funzione dell’alunno;

  • incrementare la comunicazione e la collaborazione tra famiglia, scuola e servizi sanitari, durante il percorso di istruzione e di formazione;

  • adottare forme di verifica e valutazione adeguate alle necessità formative degli studenti;

  • accompagnare adeguatamente gli studenti con Bisogni Educativi Speciali nel percorso scolastico.

  • fornire materiali e strumenti comuni di indagine, osservazione, rilevazione e progettazione del percorso formativo:

  • trovare forme di verifica e valutazione collegiali;

  • monitorare le azioni e gli interventi a livello territoriale.

  • proporre modifiche e aggiustamenti condivisi.

 

Obiettivo principale è la riduzione delle barriere che limitano l’apprendimento e la partecipazione sociale attraverso l’utilizzo di facilitatori e l’analisi dei fattori contestuali, sia ambientali che personali.

 

L’inclusione degli alunni può essere realizzata solo in una scuola che è in grado di riconoscere effettivamente i Bisogni Educativi Speciali.

 

 

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